Ed ecco a voi un piccolo supplemento fra stile e tecnica molto utile a spezzare e variare le nostre routine: i lanci. Il nostro spinner Nulleamai ci dà qualche consiglio su come farli. Come piccola nota vi ricordo che per effettuare i lanci c'è bisogno di un contrappeso al manico, che deve essere di circa 45 grammi su una beanbag che pesa all'incirca 130.
Ecco qualche piccola idea originale offertaci dalla nostra spinner Chiarozza. Una piccola variazione sul Butterfly e qualche spunto per giocare con i piedi.
Ecco a voi una delle più importanti tecniche dell'arte dei poi. Come potete leggere nel picolo elenco di termini nella barra laterale, l'isolazione consiste nel spostare il punto di rotazione dall'impugnatura al centro del corpo del poi. Il nostro spinner Nulleamai, accompagnato dalle note del romantico Bolero di Ravel, ci dà qualche spiegazione e dei piccoli spunti per sfruttare questa tecnica dalle mille potenzialità.
Ovvero il crosser, partendo dall'onda. Il nostro spinner ci offre un piccolo trucco made in Naples ;)
Mentre siete in piano frontale provate a mettere un braccio alla volta nella posizione che dovrebbe assumere nel crosser, e poi provate ad unire i movimenti.
Se vi può aiutare mettetevi di fianco davanti ad uno specchio mentre fate l'onda, poi vi girate verso lo specchio e mettete un braccio sotto l'ascella (o sulla spalla, come meglio vi trovate), poi l'altro. Questo trick sembra inizialmente un po' complicato, ma aiuta tantissimo a scoprire tutte le potenzialità dei piani e delle variazioni che può avere un trick base come l'onda.
Ho detto prima che i fiori dono dei trick long-arm, che vanno quindi eseguiti con le braccia tese.. Ma tutto è concesso finchè si rispettano i piani... Quindi ecco a voi una versione del fiore in antispin sul piano frontale, senza long-arm :)
Stiamo per affrontare una minima sfaccettatura di un grande argomento: i fiori. Ricordate il discorso sui piani? Ricordate la storia dei disegni? Se la risposta è no, tornate indietro a dare un'occhiata ;) Se invece la risposta è sì, procediamo.
I fiori sono chiamati così proprio per il tipo di disegno che producono questi movimenti molto belli da vedere, e personalmente li trovo molto belli e rilassanti anche da fare; tecnicamente questi consistono nella scomposizione di un trick base (l'Onda oppure il Butterfly) per creare una serie di cerchi distribuiti sui piani a braccia tese.. Diremo quindi che il fiore è un trick long-arm.
Il video di seguito consiste in un tutorial sui fiori che si svolgono sul piano frontale: entrambi i poi si muovono sul wallplane e la vostra faccia è rivolta verso il pubblico. I battiti sono asincroni e i vostri poi si muovono nella stessa direzione quando eseguite un fiore che deriva dalla scomposizione di un'Onda. Si muovono invece in direzioni opposte se derivano dal Butterfly, ma la scomposizione di questo trick permette battiti sia sincroni che asincroni. Abbiamo movimenti in spin (braccia e poi si muovono nella stessa direzione) e in antispin (le braccia si muovono in una direzione, mentre i poi si muovono nella direzione opposta). In questo video sono illustrate un paio di tecniche per imparare i fiori e le loro variazioni: il nostro spinner scompone i vari movimenti per concerntrarsi singolarmente su ogni "petalo".
Un po' di isolazione potrebbe aiutarvi a controllare i movimenti dei poi sul piano frontale, anzi: spesso questa si usa per disegnare il "pistillo" del vostro fiore. :) Buona visione e buon allenamento!
In questa combinazione di movimenti incontriamo due variazioni importanti su un altro fondamentale trick base, il Butterfly, che a differenza del Weave (l'onda) consiste nel far girare i poi in direzioni opposte. La variazione di cui stiamo parlando è comunemente nominata Thread The Needle (tessi la tela), proprio per i movimenti che ricordano quelli di una persona intenta a tessere una tela. Il trick, in breve, è molto utile perchè per impararlo bisogna interiorizzare i tempi di rotazione dei poi. Mi spiego meglio: il movimento consiste nel portare un braccio alla volta in avanti e poi al suo posto, sfruttando i tempi che intercorrono fra un momento in cui i poi si "incontrano" e l'altro. Col video alla mano vi sarà tutto più chiaro ;) La nostra spinner inoltre effettua il trick anche dietro la schiena, con tanto di variazione e aggiunta di un battito (beat) che consiste nell'incrociare ulteriormente le braccia.
Spinner: Kiarozza
Bonus: Hyperloop Butterfly Pattern (dietro la schiena) a.k.a. Forbice
Affrontiamo il tema dei lanci: qui trovate un tutorial con tanto di spiegazione orale su come lanciare i poi dietro la schiena e sul piano frontale (wallplane). La parola al nostro spinner.
Qui troverai qualsiasi informazione utile per imparare a giocare con i poi, scoprire qualche curiosità e tanto altro. Prima di passare ai movimenti, dai un'occhiata alla teoria dei piani: ti sarà molto utile per imparare a giocare in fretta in modo corretto e soprattutto scenico. Poi dai un'occhiata ai trick base, e se non hai il tuo attrezzo, provvedi alla costruzione ;)